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Controllo di polizia in azienda: lavoratori a nero nascosti nei bidoni dell’immondizia - CameraVip

Controllo di polizia in azienda: lavoratori a nero nascosti nei bidoni dell’immondizia

Tre immigrati clandestini si erano nascosti dentro i bidoni dell’immondizia per evitare guai durante il controllo della polizia municipale presso l’azienda di pronto moda di Prato, gestita da cinesi, per la quale lavoravano. L’attività imprenditoriale è stata sospesa ed è scattato il sequestro penale sia dell’immobile, dove sono stati accertati diversi abusi, sia dei macchinari, mentre i titolari sono stati denunciati.

Questi ultimi due erano stati i soli a presentarsi agli agenti al momento del controllo: entrambi erano  assunti in modo regolare, ma le cinque postazioni di lavoro allestite hanno fatto subito capire che nella ditta dovevano esserci altri tre dipendenti.

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Tuttavia risultavano irreperibili: impossibile che fossero usciti perché i fabbricati tra i quali è collocato il piccolo magazzino di 50 mq, sul retro di un’abitazione utilizzata come alloggio per i lavoranti,  sono circondati da edifici e da mura di cinta. Alla fine la verità è spuntata nei bidoni della raccolta differenziata, sui cui coperchi erano state appoggiate delle cassette di frutta.

La Polizia Municipale ha dunque sequestrato penalmente l’intero complesso immobiliare in cui ha rinvenuto abusi consistenti in volumi in ampliamento della superficie del laboratorio e dell’unico servizio igienico presente oltre alla costruzione di tettoie e realizzazione di vani ad uso dormitorio privi di requisiti igienico-sanitari. Sono stati inoltre sottoposti a sequestro i diversi macchinari tessili in uso alla ditta.

I gestori dell’attività e la titolare della ditta sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazione delle normative urbanistiche-edilizie, delle norme di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro e per lo sfruttamento della manodopera clandestina.

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